Guida completa per viaggiare in aereo con bambini: consigli pratici per ogni età
Affronta il volo più serenamente: documenti, bagaglio, giochi, pasti, sonno e molto altro.
By PlateatGO
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08 luglio 2026
Aggiornato
15 min
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Quando si aspetta il primo figlio, una delle domande che ci si pone più spesso è: “Riusciremo ancora a viaggiare?”. Anche noi ce lo siamo chiesti.
Il nostro primo volo in tre è stato quando il nostro bambino aveva 15 mesi: una traversata dell’oceano con destinazione Miami e scalo a New York. Non proprio il viaggio più semplice con cui iniziare! Eppure è stato proprio quel viaggio a farci capire che volare con un bambino è molto meno complicato di quanto si immagini, se si parte preparati.
Da allora abbiamo continuato a viaggiare in aereo con lui, esplorando diverse destinazioni in Europa e imparando, volo dopo volo, piccoli accorgimenti che hanno reso ogni esperienza più semplice e piacevole.
In questa guida abbiamo raccolto tutto quello che abbiamo imparato sul campo: consigli pratici, errori da evitare e suggerimenti utili per affrontare un viaggio in aereo con bambini di ogni età con maggiore serenità.
Indice dei contenuti
💚 Perché puoi fidarti dei nostri consigli
✈️ Primo volo con il nostro bambino a 15 mesi (destinazione Miami con scalo a New York).
🌍 Da allora abbiamo affrontato numerosi voli in Europa, imparando sul campo cosa funziona davvero e cosa è meglio evitare.
👶 Oggi la nostra famiglia si è allargata con una seconda bimba e non vediamo l’ora di vivere insieme a lei nuove avventure in aereo.
💡 In questa guida troverai solo consigli che abbiamo messo in pratica personalmente, insieme a informazioni utili per aiutarti a partire con maggiore tranquillità.
1. Prima di prenotare un volo con bambini: cosa sapere
Prima ancora di scegliere la destinazione, ci sono alcuni aspetti che vale la pena conoscere prima di organizzare un viaggio in aereo con un bambino. Di seguito abbiamo cercato di raccontarti tutti quelli più rilevanti per noi.
🔸Da che età un neonato può viaggiare in aereo?🔸
👶 In breve: nella maggior parte dei casi un neonato può volare dopo la prima settimana di vita, purché il pediatra non abbia dato controindicazioni e la compagnia aerea lo consenta.
Se state organizzando il primo viaggio in aereo con un neonato, questa è probabilmente la prima domanda che vi sarete posti.
L’età minima per volare dipende sia dalla compagnia aerea sia dalle condizioni di salute del bambino. In generale, un neonato può prendere l’aereo già dopo la prima settimana di vita, purché il pediatra non abbia evidenziato particolari controindicazioni.
Anche la mamma dovrebbe verificare con il proprio medico di poter affrontare il viaggio in sicurezza, soprattutto dopo un parto cesareo. Molte compagnie aeree, infatti, non consentono di volare prima di 10 giorni dall’intervento.
💡 Il nostro consiglio: anche se la compagnia aerea permette di volare da molto presto, chiedete sempre il parere del pediatra prima di prenotare il primo volo con il vostro neonato.
🔸I bambini pagano il biglietto aereo?🔸
💰 In breve: sotto i 2 anni i bambini pagano generalmente solo tasse o una quota ridotta e viaggiano in braccio ai genitori. Dai 2 anni in poi occupano un posto a sedere e pagano normalmente il biglietto.
- Bambini in aereo sotto i due anni
I bambini sotto i due anni, chiamati infant dalle compagnie aeree, nella maggior parte dei casi viaggiano in braccio a un genitore e non pagano il prezzo intero del biglietto.
Fatta eccezione per poche compagnie aeree, che consentono ai neonati di viaggiare gratuitamente sui soli voli nazionali, nella maggior parte dei casi è previsto il pagamento delle tasse aeroportuali oppure di una quota fissa, il cui importo varia in base alla compagnia e alla tratta.
Indicativamente, il costo parte da circa 25-30 € per i voli nazionali ed europei, mentre sui voli intercontinentali può arrivare al 10-15% del prezzo del biglietto dell’adulto, raggiungendo anche 100-150 €.
- Bambini in aereo con più di due anni
Dopo aver compiuto due anni il bambino deve occupare un posto a sedere e, nella maggior parte dei casi, paga un biglietto a tariffa piena o una tariffa dedicata prevista dalla compagnia.
✅ Da ricordare: se vostro figlio compirà due anni prima del volo di ritorno, verificate attentamente le regole della compagnia aerea: potrebbe essere necessario acquistare un posto, a prezzo pieno, per la tratta di rientro.
🔸Conviene prenotare la culla in aereo?🔸
👶 In breve: se il vostro bambino è ancora molto piccolo, prenotare una culla (bassinet) può rendere il volo molto più confortevole. Tuttavia è disponibile solo su alcuni aerei e va richiesta con anticipo.
🔸Qual è l'orario migliore per viaggiare con un bambino?🔸
🌙 In breve: non esiste un orario perfetto. Cercate di rispettare i ritmi del vostro bambino; per i voli lunghi, la partenza serale o notturna è spesso la soluzione più comoda.
Secondo la nostra esperienza non esiste un orario ideale valido per tutti.
Ogni bambino ha i propri ritmi di sonno e di pappa, quindi il consiglio è cercare di organizzarli anche durante il viaggio.
Se invece dovete affrontare un volo intercontinentale o comunque molto lungo, scegliere un volo notturno con bambini può fare davvero la differenza. Se tutto va come previsto, vostro figlio dormirà per gran parte del viaggio e anche voi potrete riposare qualche ora.
💡 La nostra esperienza: quando possibile abbiamo sempre preferito partire in orario serale per i voli più lunghi, proprio perché coincideva con il momento della nanna.
🔸Come scegliere i posti sull'aereo?🔸
💺 In breve: sui voli brevi preferiamo il finestrino; sui voli lunghi cerchiamo file più tranquille o con maggiore libertà di movimento, soprattutto se il bambino viaggia in braccio.
Quando si viaggia in aereo con bambini piccoli, la scelta dei posti può incidere molto sul comfort durante il volo.
Ricordate che i bambini sotto i due anni, nella maggior parte delle compagnie, viaggiano in braccio a un genitore e non hanno un posto dedicato.
- Voli brevi con bambini
Per voli di 2-3 ore scegliamo quasi sempre il finestrino.
Durante l’attesa prima del decollo guardare gli aerei, i mezzi di servizio e tutto quello che succede sulla pista è uno dei modi migliori per intrattenere un bambino senza ricorrere subito a giochi o schermi.
- Voli lunghi con bambini
Per il nostro primo volo intercontinentale abbiamo scelto una fila composta da soli due sedili invece delle classiche file da tre o quattro posti.
È stata una scelta davvero azzeccata: avevamo più spazio per alzarci, cullare nostro figlio e muoverci senza disturbare gli altri passeggeri.
Questi posti si trovano spesso nella parte posteriore dell’aereo oppure nelle file vicine alle aree di separazione tra due cabine, spesso anche vicino ai bagni.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il continuo passaggio di persone si è rivelato un vantaggio: nostro figlio si distraeva osservando quello che succedeva intorno a lui.
🔸Meglio un volo diretto o con scalo?🔸
✈️ In breve: se possibile scegliete un volo diretto. Se dovete fare scalo, prevedete almeno 3 ore e portate con voi una fascia porta bebè se il passeggino verrà imbarcato.
Quando si viaggia in aereo con bambini piccoli, un volo diretto è quasi sempre la scelta più comoda.
Meno cambi di aereo, meno attese e meno spostamenti significano meno stress sia per i bambini sia per i genitori.
Detto questo, non sempre è possibile.
Il nostro primo viaggio è stato un volo con scalo negli Stati Uniti e, nonostante qualche preoccupazione iniziale, è andato molto meglio del previsto con queste accortezze:
1. Scegliete uno scalo sufficientemente lungo
Con un bambino piccolo vi consigliamo di prevedere almeno 3 ore di scalo, soprattutto negli aeroporti molto grandi o nei Paesi dove sono previsti controlli doganali e cambi di terminal.
Avere un po’ di margine vi permetterà di affrontare gli spostamenti con molta più tranquillità.
2. Se imbarcate il passeggino..
Nella maggior parte dei casi il passeggino viene riconsegnato soltanto all’aeroporto di destinazione finale.
Per questo motivo può essere molto utile avere nel bagaglio a mano una fascia o un marsupio porta bebè per muovervi più facilmente, soprattutto se dovete spostarvi velocemente tra i terminal.
Noi, invece, abbiamo optato per un’alternativa: nostro figlio ha preferito salire sul trolley e utilizzarlo come “passeggino” durante gli spostamenti tra i terminal. Lui si è divertito molto.. e noi l’abbiamo trovata un’alternativa comoda e pratica.
✅ Da ricordare: prima di prenotare un volo con scalo, controllate sempre se dovrete cambiare terminal e quanto tempo richiedono gli spostamenti all’interno dell’aeroporto.
2.Documenti necessari per viaggiare in aereo con bambini
Dal 26 giugno 2012 ogni minore italiano deve viaggiare con un proprio documento di identità personale. Non è quindi più possibile inserire il bambino nel passaporto dei genitori.
Vediamo nel dettaglio quali documenti servono in ogni situazione.
| Destinazione | Documento necessario |
|---|---|
| Voli nazionali (Italia) | Carta d’identità oppure passaporto in corso di validità |
| Paesi UE e Area Schengen | Carta d’identità valida per l’espatrio oppure passaporto |
| Paesi extra UE | Passaporto ed eventuale visto o autorizzazione elettronica (es. ESTA o eTA) |
🔸Documenti per voli nazionali con bambini🔸
Per viaggiare in aereo all’interno dell’Italia ogni bambino, anche se neonato, deve essere in possesso di un documento di identità individuale.
È possibile utilizzare:
- Carta d’identità in corso di validità;
- Passaporto individuale.
🔸Documenti per voli internazionali con bambini🔸
- Paesi dell'Unione Europea e Area Schengen
Per viaggiare in un Paese UE o che comunque appartiene all’area schengen per il bambino è sufficiente avere:
- carta d’identità valida per l’espatrio;
- oppure passaporto.
- Paesi extra UE
Per viaggiare in un Paese extra UE il bambino deve generalmente avere un passaporto individuale in corso di validità.
A seconda della destinazione può inoltre essere richiesto:
- un visto d’ingresso;
- oppure un’autorizzazione elettronica da richiedere online prima della partenza.
Le autorizzazioni elettroniche più diffuse sono:
⚠️ Fai attenzione! Richiedi le autorizzazioni elettroniche solo dai siti ufficiali governativi per non avere brutte sorprese (ti ho lasciato i link sopra).
💡 Prima di partire verifica sempre i requisiti aggiornati
Le norme sui documenti di ingresso possono cambiare nel tempo e alcuni Paesi richiedono autorizzazioni aggiuntive o prevedono particolari requisiti di validità del passaporto. Prima di prenotare o partire consulta sempre il portale Viaggiare Sicuri 🔝 e verifica le informazioni ufficiali relative alla tua destinazione.
3.Come preparare il bagaglio a mano per un bambino
L’aspetto più importante quando si viaggia in aereo con un bambino è l’organizzazione. Per questo motivo noi dedichiamo sempre un intero bagaglio a mano alle sue cose, preferibilmente uno zaino o una borsa da tenere sotto il sedile davanti. In questo modo tutto quello che serve è sempre a portata di mano, senza dover aprire il trolley nella cappelliera ogni volta.
Checklist di cosa mettere nel bagaglio a mano per un viaggio in aereo con un bambino
- ✈️ Documenti di viaggio
- 🍼 Latte e pappe
- 💧 Biberon o borraccia
- 🍌 Snack e frutta
- 🍽️ Bavaglia
- ❣️ Mussolina
- 🧻 Salviettine umidificate
- 👕 Cambio completo
- 🛏️ Copertina
- 🧸 Giochi e libri
- 🩹 Farmaci e cerotti
🔸Cibo, latte e biberon: cosa portare in aereo🔸
Il primo pensiero? Il cibo. Un bambino affamato si stanca più facilmente e rischia di diventare irrequieto, soprattutto durante l’attesa in aeroporto o in caso di ritardi.
Una buona notizia è che, quando si viaggia con un neonato o un bambino piccolo, i liquidi destinati alla sua alimentazione non sono soggetti al limite dei 100 ml. Potete quindi portare senza problemi:
- latte artificiale o latte già pronto;
- acqua per preparare il biberon;
- omogeneizzati;
- yogurt;
- pappe conservate in un contenitore termico.
🍕🥪Per il nostro primo volo verso Miami, con un bambino di 15 mesi, avevamo scelto alimenti pratici da mangiare anche in spazi stretti: focaccia, piccoli panini, pizza a tranci, qualche snack e frutta. L’obiettivo era evitare cibi che potessero sporcare facilmente.
🔸Cambio vestiti completo🔸
Anche se il volo dura poco, nel bagaglio a mano non dovrebbe mai mancare almeno un cambio completo. Un bicchiere rovesciato, un rigurgito o un pannolino che perde possono capitare proprio quando meno ve lo aspettate.
Noi mettiamo sempre nello zaino:
- un cambio completo di vestiti;
- una felpa o un maglioncino leggero per il volo;
- calze antiscivolo, molto comode soprattutto nei voli lunghi quando il bambino vuole togliersi le scarpe;
- una copertina leggera, utile sia se l’aria condizionata è troppo forte sia come piccolo cuscino durante il sonnellino.
Accanto ai vestiti non dimentichiamo mai:
- pannolini;
- salviettine umidificate;
- crema cambio se necessaria;
- una mussolina.
💡La mussolina occupa pochissimo spazio ma è uno degli accessori più versatili che portiamo sempre con noi: può essere usata come copertina leggera, asciugamano d’emergenza, bavaglino improvvisato o semplicemente per pulire qualche piccolo pasticcio.
🔸Farmaci essenziali da portare in aereo🔸
I farmaci sono una di quelle cose che consigliamo sempre di tenere nel bagaglio a mano, mai in stiva. Se il volo dovesse subire un ritardo, se il bagaglio venisse riconsegnato in ritardo o se il bambino non si sentisse bene durante il viaggio, li avrete subito a disposizione.
Nel nostro zaino non mancano mai:
- antipiretico (per la febbre);
- antinfiammatorio/antidolorifico, se consigliato dal pediatra;
- fermenti lattici, utili in caso di piccoli disturbi intestinali;
- un farmaco per la diarrea destinato agli adulti (ad esempio se uno dei genitori ne avesse bisogno durante il viaggio);
- cerotti;
- piccole garze o salviette disinfettanti.
🔸Giochi e libri per intrattenere un bambino in aereo🔸
L’intrattenimento ideale cambia da bambino a bambino. Il consiglio è semplice: portate un paio di giochi o libri che già conosce e ama, così avrà qualcosa di familiare con cui divertirsi fin da subito.
Accanto ai suoi preferiti, però, vi consigliamo di mettere nello zaino anche uno o due giochi nuovi, scelti in base ai suoi interessi e alla sua età. L’effetto sorpresa funziona davvero: la curiosità lo terrà impegnato più a lungo e potrebbe diventare la risorsa perfetta nei momenti più difficili del volo.
Noi, almeno per il momento, abbiamo scelto di non utilizzare tablet o altri schermi durante i viaggi e ci siamo trovati molto bene con attività semplici ma coinvolgenti.
Nel nostro bagaglio a mano non mancano mai:
- 📚 libri sonori sui suoi argomenti preferiti;
- 🦖 libri con adesivi riutilizzabili, perfetti per inventare storie e stimolare la fantasia;
- 🎨 pastelli e un piccolo album da colorare;
- 🧸 un paio dei suoi giochi preferiti, purché siano poco ingombranti e non facciano troppo rumore;
- 🎁 un piccolo gioco o un libro nuovo da tirare fuori al momento giusto.
💡 Il nostro trucco: non consegniamo tutti i giochi insieme. Li tiriamo fuori uno alla volta, alternandoli durante il viaggio. Così ogni attività mantiene più a lungo il suo effetto novità e il tempo passa molto più velocemente.
4.Passeggino, seggiolino e bagagli: come funzionano in aereo
Prima di vedere nel dettaglio come funziona il trasporto di passeggino, seggiolino auto e bagagli, c’è una buona notizia: la maggior parte delle compagnie aeree offre agevolazioni per chi viaggia con bambini.
Nella maggior parte dei casi è possibile imbarcare gratuitamente due articoli dedicati al bambino, come il passeggino, il seggiolino auto, la culla da viaggio o altri dispositivi per l’infanzia.
⚠️Le modalità possono però cambiare in base alla compagnia aerea e alla tariffa acquistata, quindi è sempre consigliabile verificarle prima della partenza.
Di seguito vediamo come funzionano il trasporto del passeggino fino al gate, l’utilizzo del seggiolino auto in aereo e quali bagagli spettano ai bambini.
🔸Il passeggino si può portare fino al gate?🔸
✔️Sì. Nella maggior parte delle compagnie aeree è possibile portare il passeggino fino al gate di imbarco. Poco prima di salire sull’aereo verrà normalmente ritirato dal personale e caricato in stiva.
Prima della partenza informatevi se il passeggino vi verrà restituito direttamente al gate all’arrivo oppure al ritiro bagagli.
In breve
✅ Puoi usare il passeggino fino al gate.
✅ Prima dell’imbarco verrà etichettato e ritirato.
✅ In alcuni aeroporti ti verrà riconsegnato direttamente sotto l’aereo, in altri al nastro bagagli.
-Passeggino ultracompatto: si può portare in cabina come bagaglio a mano?
Alcuni passeggini ultracompatti da viaggio rispettano le dimensioni del bagaglio a mano e possono quindi essere portati a bordo e riposti nella cappelliera.
Se scegli questa soluzione, tieni presente che il passeggino potrebbe essere conteggiato come il tuo bagaglio a mano e non come uno degli articoli gratuiti dedicati al bambino.
⚠️Le regole possono variare da una compagnia aerea all’altra: prima della partenza verifica sempre se il passeggino ultracompatto può essere trasportato in aggiunta al bagaglio a mano oppure se viene conteggiato come tale.
-Si può imbarcare il passeggino direttamente al check-in?
Se non prevedi di utilizzare il passeggino in aeroporto, puoi consegnarlo direttamente al banco check-in insieme ai bagagli da stiva e raggiungere il gate con il bambino in braccio, nel marsupio o nella fascia.
-Ricordati di etichettare il passeggino
⚠️Attenzione: Il passeggino deve essere etichettato prima dell’imbarco. Alcune compagnie consigliano di farlo direttamente al banco check-in, altre consentono di farlo anche al gate. Informatevi sempre prima della partenza, soprattutto nei voli internazionali o con scalo. Le regole possono variare anche in base all’aeroporto.
🔸Si può portare il seggiolino auto sull'aereo?🔸
✔️Sì. Il seggiolino auto può essere trasportato in aereo, ma le modalità cambiano a seconda che venga imbarcato in stiva oppure utilizzato a bordo durante il volo.
-Seggiolino auto o ovetto imbarcato in stiva
Nella maggior parte dei casi il seggiolino auto rientra tra gli articoli gratuiti dedicati ai bambini e può essere imbarcato senza costi aggiuntivi (verificate comunque le regole della compagnia aerea).
-Seggiolino auto o ovetto utilizzato a bordo
Se desiderate utilizzare il seggiolino auto in aereo, dovete verificare che il modello sia omologato anche per l’uso a bordo e che sia accettato dalla compagnia aerea.
⚠️Se il bambino ha meno di due anni e viaggia normalmente in braccio, per utilizzare il seggiolino dovrà avere un posto dedicato acquistando un biglietto a tariffa bambino.
-Il nostro consiglio se noleggiate un'auto
Se all’arrivo avete intenzione di noleggiare un’auto oppure prevedete numerosi spostamenti in taxi, può essere una buona idea valutare un seggiolino auto da viaggio, più leggero e compatto rispetto ai modelli tradizionali. Alcuni modelli, se chiusi, possono persino rientrare nelle dimensioni del bagaglio a mano.
🔸Quanti bagagli spettano ai bambini?🔸
| Età | Cosa è generalmente previsto |
|---|---|
| 👶🏼Neonato senza posto | varia in base alla compagnia |
| 👦Bambino con posto | franchigia come un adulto nella maggior parte delle tariffe |
⚠️Attenzione: ogni compagnia applica regole differenti. Prima della partenza controllate sempre le condizioni aggiornate.
💡 Il nostro consiglio
Se siete indecisi tra due compagnie aeree con prezzi simili, non fermatevi al costo del biglietto. Verificate anche quali servizi sono inclusi per chi viaggia con bambini.
Alcune compagnie, ad esempio, offrono condizioni più vantaggiose per le famiglie. Vueling, per esempio, permette ai bambini sotto i due anni di portare gratuitamente un bagaglio a mano (trolley) oltre a una piccola borsa, mentre altre compagnie prevedono una franchigia più limitata.
Bastano pochi minuti per confrontare queste condizioni e, soprattutto nei viaggi più lunghi, potreste ritrovarvi con molto più spazio a disposizione senza dover acquistare bagagli aggiuntivi.
5. In aeroporto con un bambino: come organizzarsi
✈️ Una volta arrivati in aeroporto dovrete:
- 🕒 Presentarvi con il giusto anticipo.
- 🛄 Consegnare eventuali bagagli.
- 🛂 Superare i controlli di sicurezza.
- 👶 Approfittare delle aree family prima dell’imbarco.
- 🎫 Imbarcarvi sfruttando, quando disponibile, la priorità per le famiglie.
🔸Quando arrivare in aeroporto con un bambino🔸
| Situazione | Quando arrivare |
|---|---|
| 🇮🇹 Volo nazionale | almeno 2 ore prima |
| 🇪🇺 Volo europeo/area Schengen | almeno 2 ore prima |
| 🛂 Volo intercontinentale con controllo passaporto | almeno 3 ore e mezza prima |
💡 Il nostro consiglio
Con un bambino preferiamo sempre arrivare in aeroporto con un po’ di anticipo in più rispetto all’orario consigliato. Se serve cambiare un pannolino, preparare un biberon, farlo mangiare o semplicemente fare una passeggiata prima del volo, avere tempo a disposizione rende tutto molto più rilassato.
Inoltre, se dovete imbarcare i bagagli o affrontare il controllo passaporti, considerate che potrebbero esserci code anche piuttosto lunghe, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. In questi casi è meglio concedersi un margine extra, così da affrontare tutte le procedure senza fretta.
🔸Controlli di sicurezza in aeroporto con un bambino🔸
Se viaggiate con un bambino piccolo (indicativamente fino ai 5-6 anni), in molti aeroporti troverete percorsi dedicati alle famiglie che rendono i controlli più rapidi e meno stressanti.
Ad esempio, all’aeroporto di Milano Malpensa è presente una Family Line, ben segnalata e separata dalle altre corsie per i controlli di sicurezza. Negli aeroporti più piccoli, invece, potrebbe non esserci un ingresso dedicato: in questi casi il personale potrebbe indirizzarvi verso la corsia preferenziale, spesso condivisa con le persone con disabilità.
Anche al controllo passaporti vale la pena osservare la segnaletica o chiedere agli addetti: nei principali aeroporti è frequente trovare una fila dedicata alle famiglie con bambini, che permette di ridurre notevolmente i tempi di attesa.
-Liquidi: quali sono i limiti per chi viaggia con un bambino?
Come anticipato nella sezione dedicata al 👉 bagaglio, gli alimenti e le bevande necessari per il bambino seguono regole diverse rispetto ai normali liquidi.
Potete portare a bordo acqua, latte, biberon già preparati, pappe, omogeneizzati e altri alimenti per l’infanzia anche in confezioni superiori a 100 ml, purché siano in una quantità ragionevole rispetto alla durata del viaggio.
Per velocizzare i controlli, vi consigliamo di tenere tutti questi prodotti raccolti in una busta o in un contenitore separato: durante i controlli di sicurezza potrebbe essere richiesto uno screening aggiuntivo dei liquidi.
🔸Priorità d'imbarco per famiglie (Family Boarding)🔸
Molti pensano che la priorità d’imbarco per le famiglie sia sempre garantita, ma in realtà non è così.
La possibilità di salire a bordo prima degli altri dipende da diversi fattori: dalla compagnia aerea, dall’aeroporto e, in alcuni casi, anche dal tipo di biglietto acquistato.
Durante i nostri viaggi abbiamo vissuto situazioni molto diverse: con alcune compagnie è stata offerta a tutte le famiglie con bambini piccoli, indipendentemente dalla tariffa; con altre era riservata solo ai genitori che viaggiavano con un bambino in braccio. In alcuni aeroporti veniva annunciato chiaramente il Family Boarding, mentre in altri non era previsto.
Per questo il nostro consiglio è semplice: ascoltate gli annunci e, se avete dubbi, chiedete al personale al gate.
💡 Vale sempre la pena sfruttare la priorità d’imbarco con bambini?
Secondo la nostra esperienza… non sempre.
✅ I vantaggi
- Avete più tempo per sistemare bagagli e passeggino senza fretta.
- È più facile organizzarsi prima che l’aereo si riempia.
❌ Gli svantaggi
- In alcuni aeroporti si entra sì per primi, ma poi si aspetta in piedi l’apertura dell’imbarco o la partenza della navetta.
- Se fa molto caldo o molto freddo, quei minuti di attesa possono diventare pesanti, soprattutto con bambini piccoli.
- Salendo prima, passerete anche più tempo seduti in aereo prima del decollo.
🔸Fasciatoi e aree family in aeroporto🔸
Per la nostra esperienza, cambiare un bambino in aeroporto è stato sempre molto semplice. In tutti gli aeroporti in cui abbiamo viaggiato abbiamo trovato fasciatoi sia prima che dopo i controlli di sicurezza, così da poter scegliere il momento più comodo per cambiare il pannolino senza dover fare tutto di corsa.
Negli aeroporti più grandi sono spesso presenti anche aree family o piccoli spazi gioco dove i bambini possono muoversi e scaricare un po’ di energie prima dell’imbarco. Vale la pena dare un’occhiata alla segnaletica o chiedere informazioni al personale.
6. Come affrontare il volo con un bambino
In breve:
- ✈️ Decollo
- 👂 Mal d’orecchie
- 🎲 Intrattenimento
- 😴 Nanna in aereo
- 😢 Se piange
🔸Come affrontare decollo e atterraggio con un bambino🔸
Il decollo e l’atterraggio sono i momenti più intensi del volo. Il rumore dei motori, l’accelerazione e le sensazioni nuove possono sorprendere o spaventare un bambino, soprattutto se è la sua prima esperienza in aereo.
Per questo motivo, prepararlo in anticipo e coinvolgerlo in ciò che sta succedendo può fare davvero la differenza.
Ecco cosa facciamo noi:
- ✈️ Raccontiamo cosa sta per succedere. Spieghiamo con parole semplici che tra poco i motori faranno più rumore perché l’aereo deve prendere velocità per volare tra le nuvole.
- 👀 Lo coinvolgiamo in ogni fase. Guardiamo insieme gli altri aerei dal finestrino, osserviamo i mezzi che si muovono sulla pista e gli raccontiamo cosa stanno facendo.
- 🎒 Lo distraiamo durante l’attesa. Prima del decollo può esserci qualche minuto di attesa sulla pista. In quei momenti cerchiamo di tenerlo impegnato con ciò che offre già l’aereo: il tavolino, la carta di sicurezza, la rivista di bordo o semplicemente guardando fuori dal finestrino.
- ☁️ Trasformiamo il decollo in un gioco. Gli diciamo che tra poco vedrà le case diventare piccolissime e che voleremo sopra le nuvole. Spesso la curiosità prende il posto della paura.
- 👶 Non spaventatevi per la cintura supplementare. Se viaggiate con un bambino sotto i due anni seduto in braccio, l’equipaggio vi consegnerà una cintura aggiuntiva da agganciare alla vostra durante decollo, atterraggio e quando il segnale delle cinture è acceso. È una normale procedura di sicurezza.
🔸Come evitare il mal d'orecchie in aereo🔸
Durante il decollo e soprattutto durante l’atterraggio, il rapido cambio di pressione può causare fastidio o una sensazione di orecchie tappate anche nei bambini. Nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo lieve e temporaneo che può essere alleviato favorendo la deglutizione.
Cosa fare:
👶 Allatta o offri il biberon durante decollo e atterraggio.
🍼 Se usa il succhiotto, può essere d’aiuto.
💧 I bambini più grandi possono bere piccoli sorsi d’acqua o, se l’età lo consente, masticare qualcosa.
👂 Se il dolore è molto intenso, compare febbre o il fastidio persiste anche dopo il volo, contatta il pediatra.
🔸Come intrattenere un bambino durante il volo🔸
🔸Come far addormentare un bambino in aereo🔸
💡 La nostra esperienza
Soprattutto con i voli di breve durata, se arriviamo in aeroporto e ci accorgiamo che il nostro bimbo sta per addormentarsi prima di salire a bordo, cerchiamo di tenerlo impegnato ancora per qualche minuto, così da far coincidere il sonnellino a dopo il decollo. In questo modo riesce spesso a dormire per gran parte del volo.
Per distrarlo prima di imbarcarci, di solito scegliamo attività semplici:
- ✈️ osservare gli aerei e i mezzi che si muovono sulla pista;
- 🛝 approfittare di un’eventuale area giochi;
- 🍎 fare uno spuntino o il pasto, se è il momento giusto;
- 📚 leggere un libricino o giocare con uno dei suoi giochi preferiti.
Naturalmente ogni bambino ha ritmi diversi, ma se il sonnellino coincide con l’orario del volo questa strategia potrebbe aiutarvi a rendere il viaggio più tranquillo.
Una volta in volo, cercate di ricreare il più possibile la routine della nanna che il vostro bambino conosce già. Anche in un ambiente nuovo, piccoli gesti familiari possono aiutarlo a rilassarsi e ad addormentarsi.
Potrebbero essere utili:
- 👕 vestiti comodi;
- 🧸 copertina o piccolo doudou, se lo usa abitualmente;
- 💺 una posizione il più possibile confortevole;
- 📖 la routine della nanna (libro, canzoncina, coccole…);
- 🌙 abbassare le luci personali, se possibile;
- 🎵 rumore bianco, solo se fa già parte delle sue abitudini.
Se non riesce ad addormentarsi, non preoccupatevi. Ogni bambino reagisce in modo diverso al viaggio e cercare di forzarlo spesso ottiene l’effetto contrario. A volte basta accettare che quel giorno la routine sarà un po’ diversa dal solito.
🔸Se il bambino piange in aereo cosa fare🔸
Vedere il proprio bambino piangere durante un volo può mettere in difficoltà qualsiasi genitore. La cosa più importante è cercare di mantenere la calma: spesso il pianto è semplicemente il modo con cui i bambini comunicano un bisogno.
Quando succede, provate a controllare una cosa alla volta:
✔ Ha fame o sete?
✔ Ha sonno?
✔ Ha il pannolino da cambiare?
✔ Potrebbe avere fastidio alle orecchie?
✔ Ha caldo o freddo?
✔ Si sta annoiando?
✔ Ha bisogno di muoversi un po’? Se il segnale delle cinture è spento, una breve passeggiata nel corridoio può aiutarlo a distrarsi.
Cercate di non sentirvi giudicati. La maggior parte delle persone comprende che un bambino possa piangere durante un viaggio e, spesso, i genitori vivono la situazione con molta più ansia di chi è seduto accanto.
7. La nostra esperienza: cosa abbiamo imparato dopo diversi voli con un bambino
Dopo diversi viaggi in aereo con nostro figlio abbiamo capito una cosa: non sono i grandi trucchi a fare la differenza, ma tante piccole scelte pratiche che rendono tutto più semplice. Alcune le abbiamo imparate subito, altre dopo qualche errore. Ecco i consigli che oggi daremmo a chi sta per affrontare il suo primo volo con un bambino.
🎒 Viaggiate leggeri più di quanto pensiate
La lezione che abbiamo imparato: meno bagagli = meno stress.
Quando entrambe le mani sono occupate da trolley e borse, diventa molto più difficile:
- tenere il bambino per mano;
- prenderlo in braccio;
- salire le scale;
- muoversi in aeroporto con tranquillità.
La nostra regola
- 🎒 uno zaino sotto il sedile con tutto l’occorrente per il bambino;
- 🧳 il resto ridotto al minimo indispensabile.
Preferiamo fare una lavatrice durante il viaggio piuttosto che trascinare valigie troppo pesanti.
💡 Se il viaggio prevede molti spostamenti, valutate uno zaino da viaggio invece del trolley: avere entrambe le mani libere fa davvero la differenza.
👶 Non date per scontato che il passeggino sia sempre indispensabile
Prima del nostro primo volo eravamo convinti che fosse obbligatorio. Poi abbiamo scoperto che dipende dal bambino e dal tipo di viaggio.
Nel nostro caso:
- ✔ nostro figlio preferisce camminare;
- ✔ quando è stanco sale volentieri sul trolley;
- ✔ da piccolo abbiamo usato spesso la fascia/zaino portabebè, che fino ai due anni ci è stata molto più utile del passeggino.
Chiedetevi prima di partire:
- Mio figlio cammina volentieri?
- Faremo molti mezzi pubblici o lunghe passeggiate?
- Il passeggino sarà davvero utile o sarà solo un ingombro?
Non esiste una risposta valida per tutti: scegliete in base alle abitudini del vostro bambino, non perché “si fa così”.
8. Errori da evitare quando si viaggia in aereo con un bambino
❌Vestirli troppo pensanti
In aereo la temperatura può cambiare rapidamente. Meglio vestirli a strati così da poter aggiungere o togliere un capo in base alla situazione.
❌ Portare troppi giochi
Non è la quantità a fare la differenza. Pochi giochi ben scelti sono spesso più efficaci di uno zaino pieno di oggetti che finiranno per occupare solo spazio.
❌ Dimenticare un cambio completo
Anche per un volo breve può capitare un pannolino che perde, una bevanda rovesciata o un episodio di mal d’aereo. Un cambio completo nello zaino può evitare molti problemi.
❌ Non avere acqua o cibo a portata di mano
Uno spuntino può aiutare ad affrontare l’attesa, intrattenere il bambino e, durante decollo e atterraggio, favorire la deglutizione riducendo il fastidio alle orecchie.
❌ Arrivare in aeroporto all’ultimo minuto
I bambini hanno bisogno dei loro tempi, non fateli correre!
FAQ - Domande frequenti
Quando un neonato può prendere l'aereo?
Un neonato sano e nato a termine può viaggiare in aereo già dopo 48 ore dal punto di vista medico, ma la Società Italiana di Pediatria consiglia di aspettare almeno il settimo giorno di vita. Nella pratica, la maggior parte delle compagnie aeree richiede che il neonato abbia almeno 7 giorni prima dell’imbarco, perciò è sempre importante verificare le condizioni di trasporto del vettore scelto. Se il bambino è prematuro o presenta particolari condizioni di salute, è opportuno chiedere il parere del pediatra prima della partenza.
Dove cambiare il pannolino in aereo?
Sui voli intercontinentali è generalmente presente almeno un bagno dotato di fasciatoio, che permette di cambiare il pannolino durante il viaggio. Sui voli nazionali o europei operati con aerei più piccoli, invece, il fasciatoio potrebbe non essere disponibile o lo spazio potrebbe essere molto ridotto. Se il volo dura poche ore, il consiglio è di cambiare il bambino poco prima dell’imbarco e avere comunque nel bagaglio a mano l’occorrente per un eventuale cambio. Se non trovi un fasciatoio, chiedi assistenza all’equipaggio: saprà indicarti il bagno più adatto o la soluzione migliore.
Il passeggino si paga?
Nella maggior parte delle compagnie aeree il passeggino non si paga e può essere trasportato gratuitamente. In genere è incluso tra i due articoli per bambini che possono essere imbarcati senza costi aggiuntivi, insieme ad esempio al seggiolino auto, alla culla da viaggio ecc.., anche se le regole possono variare da una compagnia all’altra. Nella maggior parte dei casi è possibile utilizzare il passeggino fino alla porta dell’aereo, dove verrà ritirato dal personale e restituito all’arrivo o al ritiro bagagli. Prima della partenza, verifica sempre le condizioni previste dalla compagnia e dove devi etichettare il passeggino.
I liquidi per i bambini passano ai controlli?
Sì. Gli alimenti e le bevande necessari per il bambino, come acqua, latte, biberon, pappe, omogeneizzati e succhi, possono essere trasportati nel bagaglio a mano anche in contenitori superiori ai 100 ml. Devono però essere in quantità ragionevoli rispetto alla durata del viaggio e potrebbero essere sottoposti a controlli aggiuntivi ai varchi di sicurezza. Per velocizzare le operazioni, tienili separati dal resto del bagaglio e mostrali spontaneamente al personale addetto ai controlli.
È meglio finestrino o corridoio?
Non esiste un posto migliore in assoluto, ma secondo la nostra esperienza il finestrino è spesso la scelta più comoda quando si viaggia con un bambino. Permette di distrarlo guardando fuori e, se si addormenta, è meno esposto al passaggio continuo di passeggeri e assistenti di volo nel corridoio. Il posto lato corridoio può invece essere più pratico se prevedi di alzarti spesso per cambiare il pannolino o fare due passi. Se viaggiate in due adulti, la combinazione finestrino e posto centrale è spesso un buon compromesso.
Come evitare il mal d'orecchie?
Per ridurre il rischio di mal d’orecchie durante decollo e atterraggio, è importante favorire la deglutizione, che aiuta a compensare la pressione nell’orecchio. Con i neonati puoi offrire il seno, il biberon o il ciuccio, mentre i bambini più grandi possono bere acqua o mangiare uno snack . Se il bambino dorme serenamente durante queste fasi, in genere non è necessario svegliarlo: molti piccoli non avvertono alcun fastidio.
Cosa fare se il bambino piange?
Se il bambino piange in aereo, la prima cosa da fare è cercare di capire perché. Nella maggior parte dei casi il pianto è dovuto a un bisogno preciso: fame, sonno, pannolino da cambiare, mal d’orecchie durante decollo o atterraggio, caldo, freddo o semplicemente noia. Controlla una causa alla volta e cerca di tranquillizzarlo con calma. Se necessario, fai una breve passeggiata lungo il corridoio quando è consentito. Ricorda che un bambino che piange in aereo è una situazione normale: la maggior parte dei passeggeri lo comprende molto meglio di quanto immaginiamo.
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